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Ambiente: i vulcani frenano il riscaldamento globale

12/03/2013

Ambiente: i vulcani frenano il riscaldamento globale-1

Le eruzioni vulcaniche di piccole e medie dimensioni possono incidere sui cambiamenti climatici e in particolare sul riscaldamento globale. È la conclusione cui è giunto uno studio pubblicato su Scienze Now che ha osservato come le eruzioni immettano nell’atmosfera delle particelle, chiamate aerosol, in grado di incidere sul processo di scattering della radiazione solare.

Queste infatti sono in grado di deviare, in direzione diversa da quella di incidenza, la radiazione solare contribuendo a una ridistribuzione del campo energetico-radiattivo di natura solare: ne deriva un fenomeno, l’oscuramento globale, che va a compensare quello del riscaldamento globale.

Tra il 2000 e il 2010 la concentrazione media atmosferica di biossido di carbonio, che contribuisce all’avanzamento dell’effetto serra, è aumentata di oltre il 5% passando da circa 370 parti per milione a circa 390 parti per milione. Nello stesso periodo però, secondo lo studio, sono cresciuti in media tra il 4% e il 7% annuo anche gli aerosol e questo ha tenuto sotto controllo la temperatura globale. Se l’aerosol rimane a bassa quota, in realtà ricade sulla superficie terrestre dopo poco; ma se raggiunge la stratosfera persiste per anni e ha proprio l’effetto di diffondere la luce solare abbassando la temperatura.

Lo studio ha anche evidenziato come alla diffusione degli aerosol dei vulcani più piccoli, che non hanno la forza di arrivare nella stratosfera, possano contribuire alcuni effetti atmosferici, ad esempio i monsoni asiatici.

Ancora una volta la natura sembra essere il miglior scudo di se stessa: lo studio sostiene infatti che, nonostante grandi quantità di aerosol vengano immesse nell’atmosfera anche da industrie e altre attività umane, le emissioni di origine antropica non hanno capacità di incidere significativamente sulle concentrazioni stratosferiche. Quindi quella che spesso viene vista come una manifestazione della forza incontrollabile della natura diventa un prezioso strumento di autodifesa del pianeta rispetto ai rischi prodotti dai suoi abitanti.