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“Campania terra di veleni”: un libro bianco per descrivere la connessione tra salute e ambiente

04/12/2012

“Campania terra di veleni”: un libro bianco per descrivere la connessione tra salute e ambiente-1

L’Italia ha per anni preso pericolosamente sottogamba la stretta correlazione tra la difesa dell’ambiente e la tutela del diritto alla salute, non preoccupandosi di attuare per tempo politiche in grado di contrastare adeguatamente lo sfruttamento sconsiderato del territorio del Paese.

Da tempo era ormai evidente come il progressivo inquinamento ambientale, posto in essere in Italia dal secondo dopoguerra in poi, e l’alterazione delle matrici ambientali avessero una diretta ripercussione con l’aumento delle patologie oncologiche.

Il Progetto Sentieri, reso noto a metà ottobre, ha confermato quello che era sotto gli occhi di tutti, ovvero un aumento significativo del tasso di mortalità tra la popolazione residente in tutti i siti di interesse nazionale per le bonifiche analizzati.

Una realtà che non si ferma a Taranto, ma che coinvolge gran parte del Paese e che vede nella Campania come uno dei territori maggiormente colpiti da patologie oncologiche, con un aumento stimato del 47% dei tumori a Napoli per i prossimi anni, rispetto alla media nazionale.

Antonio Giordano, direttore dello Sbarro Institute for Cancer Research di Philadelphia e Giulio Tarro, primario all’Ospedale Cotugno di Napoli attraverso il libro bianco “Campania, terra di veleni”, pubblicato da Denaro Libri, affrontano il tema del disastro ambientale e sanitario che ha colpito la Regione Campania in questi anni producendo un aumento preoccupante delle malattie tumorali.

Giordano e Tarro raccolgono i risultati di numerose analisi scientifiche e indagini epidemiologiche realizzate negli anni che mostrano quanto il territorio sia stato danneggiato dall’intricato dramma dei rifiuti in Campania.

Il libro rappresenta un contributo importante all’interno del dibattito sui rischi ambientali e fornisce un ulteriore stimolo nel richiamare le istituzioni ad attuare un serio piano di bonifica e riqualificazione del territorio, oltre che politiche di prevenzione che tutelino la salute dei cittadini.