http://i-think-italia.it/category/magazine/macroscopio/

Dieci storie: un 2012 di scienza

07/01/2013

Dieci storie: un 2012 di scienza-1

L’anno che si è appena concluso si è contraddistinto per essere particolarmente fertile dal punto di vista scientifico. La CNN ha provato a stilare una top ten delle storie più significative per la scienza mondiale targate 2012.

Al primo posto di questa speciale classifica troviamo l’atterraggio su Marte del rover Curiosity: era il 6 agosto e per la prima volta nella storia della Nasa i suoi scienziati riuscivano a far sbarcare sul pianeta rosso un gigante da due tonnellate di peso con il compito di rilevare la presenza di tracce biologiche. La difficoltà dell’operazione era tale che il video dello sbarco di Curiosity è stato ribattezzato ‘i sette minuti di terrore’. Il rover, infatti, a causa della sua stazza ha richiesto una procedura particolare di atterraggio studiata dagli scienziati californiani del Jet Propulsion Laboratory di Pasadena: anziché usare i soliti airbag, è stato impiegato uno sky crane cioé una gru volante simile a un elicottero.

La Cnn assegna poi il secondo posto alla scoperta da parte dei fisici del Cern di Ginevra del Bosone di Higgs, cioè la particella che dà massa a tutta la materia. Detta anche ‘particella Dio’, la sua scoperta è stata possibile utilizzando il Large Hadron Collider all’interno del quale vengono fatte scontrare particelle a velocità prossime a quelle della luce. Il terzo posto va invece all’impresa del registra James Cameron che si è immerso in 2h e 36′ fino a Challenger Deep, la massima profondità della Fossa delle Marianne nel Pacifico occidentale, una depressione marina più “alta” del monte Everest.

Quarto e quinto posto per l’austriaco Felix Baumgartner, il primo uomo a superare la velocità del suono in caduta libera lanciandosi da 39045 metri di altezza nei cieli del Nuovo Messico; e per la scoperta di un gruppo di scienziati amatoriali, i Planet Hunters, di un pianeta con 4 soli battezzato PH1.

Ancora astronomia dalla sesta alla nona posizione. Nello specifico: ad ottobre si è registrata la scoperta del pianeta più vicino alla Terra al di fuori del sistema solare: fa parte dell’orbita della stella Alpha Centauri B e si trova a 4 anni luce dal nostro pianeta; il veicolo spaziale Dawn della Nasa invece ha attribuito a Vesta, inizialmente pensato come un asteroide, lo status di protopianeta, cioè pianeta incompleto. Ma il 2012 è stato anche l’anno del “pensionamento” dei quattro satelliti superstiti del programma Space Shuttle  della Nasa, oggi oggetti da museo. L’ottava posizione viene così assegnata a Discovery, Enterprise, Endeavour e Atlantis. Alla nona troviamo invece la prima missione ufficiale della società privata SpaceX con cui è stata inviata sulla stazione spaziale internazionale la capsula Drago con un carico da 900 chili.

Chiude la top ten una ricerca dell’Università di Washington che ha permesso, partendo da un campione di sangue della madre e uno di saliva del padre, di ricostruire quasi completamente la sequenza genomica di un feto. Il metodo individuato potrebbe essere usato per rilevare migliaia di malattie genetiche nei bambini, mentre sono ancora in fase fetale.