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L’importanza della ricerca scientifica nella tutela della salute.

05/12/2012

L’importanza della ricerca scientifica nella tutela della salute.-1

In Africa nei prossimi giorni un vaccino rivoluzionario contro la meningite A sarà somministrato a 100 milioni di persone. Questa è una testimonianza ulteriore dell’importanza della ricerca scientifica, che attraverso l’individuazione di cure innovative può  tutelare e garantire al meglio il diritto alla salute.

La meningite stagionale A minaccia ogni anno 450 milioni di persone che vivono nella “Cintura della Meningite”, un territorio che va dal Gambia all’Eritrea e attraversa 26 paesi. La malattia provoca una dolorosa infiammazione delle membrane che rivestono il cervello e la colonna vertebrale e può uccidere le persone in 24/48 ore, e coloro che sopravvivono devono spesso convivere con gravi handicap.

Per affrontare questa grave patologia nel 2001 la PATH, un’organizzazione non profit che si occupa di salute, e l’Organizzazione Mondiale della Sanità lanciarono il “Progetto vaccino per la meningite”, con lo specifico scopo di produrre vaccini innovativi e a basso costo, in grado di sostenere efficacemente i programmi di immunizzazione dei paesi africani.

Nel 2010 in Burkina Faso venne introdotto, in via sperimentale, il vaccino MenAfriVacts, prodotto dalla casa farmaceutica indiana Serum Institute of India Ltd e specificatamente studiato per i paesi africani, in quanto può resistere per diversi giorni fuori dal frigorifero a temperature fino a 40°.

Il vaccino ebbe subito un notevole impatto sulla vita delle persone, riducendo significativamente i danni causati dalla meningite, tanto da essere esteso successivamente in altri nove paesi.

Adesso il vaccino, dopo aver ricevuto la definitiva approvazione dall’Organizzazione mondiale della Sanità, potrà essere inserito nei programmi di immunizzazione di tutti gli altri paesi che fanno parte della Cintura della Meningite.

Le prime vaccinazioni saranno effettuate nel nord della Nigeria, per poi estendersi in Camerun e in Ciad e coprire entro la fine dell’anno 112 milioni di persone.

La ricerca scientifica è in grado di produrre significativi risultati sul fronte della prevenzione e dell’innovazione medica ma ha bisogno di un sostegno costante della politica e delle istituzioni attraverso programmi di finanziamento strutturati.

Quello che sta accadendo in Africa è l’esempio migliore di una stretta sinergia tra politica e ricerca scientifica, che permette di dare risposte concrete nella cura di complesse malattie e di tutelare al meglio il diritto alla salute di tutte le persone.