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L’UE finanzia due progetti di ricerca scientifica e l’Italia è in prima linea.

31/01/2013

L’UE finanzia due progetti di ricerca scientifica e l’Italia è in prima linea.-1

L’Unione Europea ha comunicato quali saranno i due progetti di ricerca, in ambito scientifico – tecnologico, su cui investirà  2 miliardi di euro nei prossimi 10 anni. I due progetti riguardano la mappatura del cervello umano e uno studio su un materiale recentemente scoperto, il grafene, che sembra possa apportare notevoli vantaggi in diversi settori, da quello tecnologico a quello medico.

Lo studio “Human brain project” è finalizzato a produrre una mappatura dettagliata delle cellule del cervello e simularne il funzionamento per intensificare le ricerche sulle malattie che colpiscono il cervello, quali Parkinson e Alzheimer, e arrivare a produrre farmaci e trattamenti innovativi nella cura delle malattie neurologiche.

Il progetto di finanziamento sul grafene, invece, permetterà di intensificare lo studio di questo materiale innovativo, scoperto nel 2004, che vista la sua duttilità potrebbe essere utilizzato in molte applicazioni tecnologiche e nel campo della ricerca scientifica come materiale utile per la produzione di muscoli artificiali.

L’Europa si muove, quindi, con forza sul campo della ricerca scientifica cercando di riaffermare un ruolo di “super potenza della conoscenza” così come affermato dal Vice presidente della Commissione Europea Neelie Kroes e lo fa attraverso la collaborazione di  tutti gli stati europei perseguendo quello spirito comunitario che è mancato per troppo tempo in diversi settori.

Sul campo della ricerca scientifica fa piacere poi constatare che i due progetti riceveranno il prezioso contributo di diverse Università italiane e del Cnr, segno che la qualità dei nostri ricercatori è riconosciuta e apprezzata in Europa, forse più di quanto non lo sia in Italia. Sarebbe il caso, allora, che il prossimo governo inizi a sostenere concretamente i nostri ricercatori mettendoli al centro di un processo di sviluppo basato sul merito e l’innovazione scientifico-tecnologica.