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Personal Democraticy Forum, L’ITC diventa strumento per la politica

06/02/2013

Personal Democraticy Forum, L’ITC diventa strumento per la politica-1

Si è tenuto la scorsa settimana a Varsavia il Personal Democracy Forum Poland-Central Eastern Europe (PDF PL-CEE), una due giorni organizzata da Personal Democracy Media con la collaborazione di Fundacja ePanstwo, dedicata all’analisi dello stato dell’arte in Polonia e nei Paesi vicini in tema di innovazione tecnologica, civismo e trasparenza. Trenta gli Stati partecipanti, dalla stessa Polonia alle altre nazioni dell’Europa centro-orientale fino ai Balcani che hanno messo in comune esperienze, agende e informazioni circa applicazioni e strumenti capaci di avere un impatto sulla politica sia a livello locale che nazionale.

Quali comportamenti la politica dovrebbe assumere in un’epoca di crescente connettività e trasparenza? Quanto la partecipazione democratica dei cittadini alla vita politica attraverso il web è un processo inevitabile e spontaneo, e quanto invece necessita per la sua affermazione di interventi statali in materia di diritto d’autore e diffusione della banda larga? Queste alcune delle domande cui il Forum ha provato a dare una risposta. Nel programma anche la riflessione sul contributo vincente delle nuove tecnologie per lo sviluppo e il successo di campagne di sensibilizzazione e attivismo civico, come dimostrato dal caso del movimento Occupy Wall Street o dalla Primavera araba.

Ma nell’applicazione delle nuove tecnologie è possibile trovare anche un significativo argine all’antipolitica e allo scoramento dei cittadini nei confronti della classe dirigente aprendo nuovi spazi di dibattito pubblico, facendo della politica terreno di dialogo e partecipazione, persino di collaborazione, fino a consentire ai cittadini di contribuire alla stesura di programmi e all’individuazione di soluzioni. Passando dall’e-Government al We-Government, cioè da quei servizi che rendono più performante la PA e migliorano il rapporto tra cittadini e Stato a quell’insieme di strumenti collaborativi che sfruttano la maggiore trasparenza e disponibilità di dati pubblici, gli elettori si possono trasformare da spettatori spesso sfiduciati in programmatori di  politiche pubbliche.

Ancora una volta quindi sottolineiamo che il web e più in generale l’Ict può essere piuttosto che una minaccia, un’importante occasione di rinnovamento, anche per la politica.