http://i-think-italia.it/category/magazine/dirittialfuturo/

Testamento biologico, si va avanti con il vecchio ddl

20/09/2012

Testamento biologico, si va avanti con il vecchio ddl-1

Quando Eluana morì il 9 febbraio del 2009 il governo Berlusconi allora in carica disse che sarebbe stata loro premura fare in modo che un evento del genere non potesse più ripetersi. «Lavoreremo con tempestività affinché questo sacrificio non sia stato del tutto inutile», aveva detto il ministro Sacconi in aula al Senato. In 45 giorni venne approvato un ddl a Palazzo Madama ma poi la legge si arenò, di fatto rallentata da mille problematiche dovute alla fretta con cui si era cercato di portarla in parlamento. Lo stesso Buttiglione, malgrado il suo voto positivo ha poi dichiarato “Forse sarebbe stato meglio non farla”. Così è stato, la legge non ha mai superato il voto in parlamento.

A rispondere a questa lentezza delle istituzioni ci ha provato qualche giorno fa la giunta di Milano che vorrebbe istituire un registro che raccolga le ultime volontà dei milanesi quanto ai trattamenti sanitari di fine vita. La proposta alla fine è rimasta fuori dal piano di zona sul Welfare (dopo le polemiche dell’opposizione), lasciando però aperta la discussione in consiglio comunale.

La commissione ha ieri espresso, in seduta plenaria, voto favorevole alla ripresa dei lavori (14-10). L’iter verrà poi definito dall’ufficio di presidenza martedi prossimo. Il testo (scaricabile qui), che è stato già votato alla camera, prevede l’obbligo a subire nutrizione e idratazione artificiale, anche quando i pazienti indichino volontà contraria.

Il senatore Marino è così intervenuto al termine della seduta: “In commissione Sanita’ si e’ ricostituita la maggioranza Pdl-Lega. E’ l’ennesima dimostrazione che temi come quelli legati al testamento biologico, di enorme rilevanza per la vita delle persone, sono utilizzati da personaggi come Bossi e Berlusconi solo a fini elettorali.

Penso che gli italiani puniranno questi partiti duramente anche e proprio per tale atteggiamento di poco rispetto. Il ddl gia’ licenziato dalla Camera obbliga in pratica tutti i cittadini a subire i trattamenti di nutrizione e idratazione artificiale anche se hanno essi stessi indicato una volonta’ contraria. Dal momento che si e’ ricostituita questa maggioranza Pdl-Lega e’ ovvio che non ci sono possibilita’ per un cambiamento sostanziale del testo del provvedimento.

A fronte di quanto accaduto in commissione Sanita’, penso che il Partito Democratico debba valutare se sia possibile continuare un percorso di maggioranza Pdl-Pd in questo Paese, perché è chiaro che la destra intende prendere in giro gli italiani a sei mesi dalla fine della legislatura”.

Di testamento biologico I Think aveva già parlato in questo articolo.