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“Ustad Mobile”, un’applicazione per favorire l’alfabetizzazione delle donne afgane

27/11/2012

“Ustad Mobile”, un’applicazione per favorire l’alfabetizzazione delle donne afgane-1

Arriva dall’Afghanistan un’iniziativa in favore del progresso e dell’innovazione. Il Ministro della Pubblica Istruzione Afgano si è fatto promotore di un’applicazione per smartphone “Ustad Mobile” sviluppata con la finalità di aumentare il livello di alfabetizzazione delle donne afgane.

L’applicazione, nata da una collaborazione tra la compagnia di telecomunicazioni afgana Paiwastoon e il Ministero dell’Istruzione, è stata sviluppata utilizzando $ 80.000 di aiuti statunitensi.

“Ustad Mobile” insegna due lingue, dari e pashto, e propone anche esercitazioni di matematica. Le lezioni sono principalmente in formato audio e video e l’applicazione è impostata per insegnare la pronuncia delle parole.

L’obiettivo del Governo Afgano è di raggiungere il 48% di alfabetizzazione, con particolare attenzione alle donne a cui, a causa del regime talebano, è stato impedito, sin da bambine, di frequentare la scuola e di intraprendere un proprio percorso formativo e di crescita. Secondo i dati della CIA, solo 28,1% dei cittadini afgani di età superiore ai 15 anni sa leggere e scrivere, e solo il 12,6% delle donne  è in grado di leggere.

Si tratta di un progetto virtuoso che mostra quanto sia importante investire nelle nuove tecnologie per migliorare la qualità della vita delle persone. “Ustad Mobile” tiene, infatti, insieme più elementi positivi, da un lato fa emergere quanto siano grandi le potenzialità sociali delle nuove tecnologie, dall’altro rende centrale il tema dell’emancipazione femminile come elemento di crescita di un paese.

Questo esempio, che arriva da luoghi con una storia profondamente diversa da quella italiana, dovrebbe servire da spunto di riflessione per l’intero Sistema-Paese diventando stimolo per la progettazione di un futuro che investa sull’innovazione, rendendola matrice di sviluppo sociale, oltre che tecnologico.

L’innovazione deve essere un punto di partenza per costruire il domani, un domani che creda con coraggio nella ricerca e nella cultura per diventare ogni giorno di più un posto migliore in cui vivere.