Vai al contenuto
Il futuro, da capire.
Nuove prospettive.
Un mondo da comprendere.
OSSERVARE / CAPIRE / IMMAGINARE

La sonda Juice completa il secondo flyby della Terra

Federico Gatti 2 minuti di lettura
sonda-juice-flyby-terra

Il 28 settembre, la sonda Juice dell’Agenzia Spaziale Europea ha portato a termine con successo il suo secondo flyby della Terra, il terzo dalla partenza. Durante questo passaggio, la sonda ha deviato di 20° dalla traiettoria originale, aumentando la propria velocità di 3,5 km/s. Nei giorni precedenti al flyby, gli operatori hanno effettuato solo una piccola correzione per garantire un avvicinamento ottimale alla gravità terrestre.

Massimo Avvicinamento e Immagini

Il massimo avvicinamento alla Terra è avvenuto alle 13:45 ora italiana, mentre la sonda sorvolava l’Oceano Indiano a soli 8640 km di altitudine. Durante il passaggio, Juice ha testato i suoi strumenti scientifici e ha acquisito diverse immagini. Tra queste, una vista dell’intero pianeta e una del Madagascar, catturate dalla Navigation Camera (NavCam) e dalla telecamera di monitoraggio Jmc1.

Calibrazione degli Strumenti e Prossime Fasi

Questo flyby ha rappresentato un’importante opportunità per calibrare i dieci strumenti scientifici a bordo di Juice, in un contesto ambientale ben noto. La sonda ha anche attraversato la coda magnetica della Terra, permettendo misurazioni dei campi magnetici e delle particelle cariche. La missione Smile, in collaborazione con la Cina, ha supportato l’osservazione delle aurore boreali e le misurazioni in prossimità del nostro pianeta. Nel gennaio 2029, Juice effettuerà un terzo flyby della Terra, prima di dirigersi verso Giove, dove arriverà nel 2031 per una serie di 35 flyby attorno alle sue lune, Ganimede ed Europa.